Al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e all’incaricato Presidente del Consiglio Professor Mario Monti

Sono sicuro che la maggioranza degli Italiani sarà d’accordo con me e con il  mio postulato, scritto tempo fa e pubblicato in uno dei mie blog. Il postulato a cui faccio riferimento è quello che esprime l’emergenza politica in cui l’Italia si trova oggi a causa della confusione e del saccheggio di bassa lega, che hanno portato il nostro Paese sull’orlo della bancarotta. Io spero che tutto il Paese o quasi sia d’accordo con me nel riconoscere e apprezzare la decisione presa dal nostro Presidente, Giorgio Napolitano, di consegnare la Presidenza del Consiglio al Professore Mario Monti. Come dicevo in precedenza, la scelta operata dal professor Monti di nominare quali nuovi Ministri dei tecnici, è una scelta che da qualche tempo avevo auspicato, rilevando l’importanza della presenza di “addetti ai lavori” all’interno del Governo. Infatti, questo lo avevo già scritto in uno dei miei blog. Tra le altre cose,  avevo aggiunto che non consideravo più necessarie né la presidenza della Camera, né quella del Senato. Sono dell’opinione che potrebbe nascere, così, una società più unita e umana, e questo non solo in Italia. Potrei sembrare troppo progressista ma, basandomi sempre sulla Costituzione, che è la carta più importante del nostro ordinamento e che deve essere obbligatoriamente osservata, si potrebbe aggiungere qualche norma senza comunque modificare o eliminare quelle già esistenti. Tornado al fatto di voler eliminare le due Camere, quella dei Deputati e quella del Senato, sarebbe sufficiente che tutti i nuovi Ministri, ognuno dal proprio ministero,  osservasse le leggi, con la dovuta regolarità e responsabilità, unitamente ai propri sottoposti facenti parte della stessa amministrazione. Tutti i Ministeri diventerebbero statali mentre tutti i Ministri e gli addetti dei Ministeri diventerebbero dei semplici incaricati alle varie mansioni, removibili come normali cittadini nel momento in cui dovessero violare le leggi, venendo sostituiti con persone, sempre liberi cittadini, adeguate al compito da svolgere. Tutto ciò troverebbe attuazione per tutti i Ministri dei diversi dicasteri che sarebbero poi sostituiti da soggetti esperti in quel dato settore. Non sarebbe necessaria la creazione dei Ministeri, perché sono già tutti presenti sul territorio nazionale, salvo la possibilità di aggiungerne altri:  tutto questo per combattere le ingiustizie esistenti e che ho evidenziato sul mio sito web. Questa da me descritta, sarebbe una democrazia avveniristica dal punto di vista sociale,  economico, politico, umano e civile. Ad ogni modo, qualunque sia la sorte del nuovo Governo, sono sicuro che tutti i tecnici che sono stati chiamati a formare il Consiglio dei Ministri, oltre a possedere grandi qualità, importantissime per lo svolgimento dei vari compiti politici, saranno personaggi che ci faranno recuperare, oltre l’andamento economico politico, anche e soprattutto la dignità morale, venuta meno agli occhi del mondo, visto che, per troppo tempo, il nostro Paese  è stato considerato senza valori religiosi e un popolo meschino e senza il rispetto delle umana convivenza.

Santino Scuderi