Aquiloni e palloncini a elio per vari usi

Aquiloni e palloncini monouso, gonfiabili con microbombolette a gas di elio oppure a ossigeno, utili per orientamento di comitive, visibili a 360°, utili anche per giochi dei bambini e per multipubblicità, con e senza stampe.

Gli oggetti in questione, i cosiddetti palloncini e aquiloni, sono di forme diverse, vanno realizzati in lattice, prodotti lattiginosi vari, e possono essere gonfiati con elio o con ossigeno per essere spinti verso l’alto e fare divertire i bambini.
Questa semplice novità potrebbe avere un sbocco commerciale di largo interesse, grazie ai suoi usi applicativi. Potrebbe essere anche brevettabile, vista la possibile commercializzazione di tali oggetti. Infatti, essi possono essere utilizzati anche per scopi pubblicitari con o senza stampe. Si possono utilizzare per scopi elettorali personalizzati; per gruppi di turisti che non si vogliono smarrire, poiché un palloncino, tenendo legata l’estremità del filo al braccio o alla giacca a una certa altezza, può essere riconosciuto dalle persone della stessa comitiva, anche trovandosi nella folla e a diverse decine di metri.
Usandolo come aquilone, sarà guidato e manovrato da terra, una volta salito verso l’alto, con un rocchetto di filo legato all’estremità del palloncino. La lunghezza del filo, di cotone, che il ragazzo manovrerà sarà di poche centinaia di metri, mentre, se di nailon, la lunghezza sarà minore, onde evitare che possa disperdersi a terra, una volta caduto, e dare fastidio, essendo resistente e non biodegradabile.
Come si vede, detta novità potrebbe avere molti sbocchi commerciali, sia dei palloncini come giocattoli per i bambini, sia per la pubblicità più varia, come quella politica o turistica.
Va aggiunta una piccola (anche monouso) bomboletta di elio per gonfiare il palloncino (monouso per il turismo), che potrebbe essere acquistata (un kit: palloncino e bomboletta) direttamente nei luoghi turistici. Detto kit avrà una dimensione un po’ più grande di un pacchetto di sigarette e avrà un costo molto basso, essendo la bomboletta in materiale plastico, tipo quelle che ricaricano gli accendini delle sigarette.
Questa idea fa parte delle tante elementari e semplici invenzioni da me fatte, ma che, nella sua semplicità, ha con certezza una sua applicazione, anche brevettale, e una commercializzazione interessante per chi lo produrrà in serie e a basso costo.

Santino Scuderi