Biologia con l’entità sempre viva

Le tre fasi della vita:

(a) Composizione (b) vita vissuta (c) morte

Adesso voglio parlare della vita biologica umana e di quella animale.

La vita biologica dei mammiferi, riguarda l’uomo, come anche gli insetti tra i più vari e,  se volete, persino i batteri. Tutti questi esseri viventi presentano delle diversità  dal punto di vista morfologico, circa i modi di sopravvivenza, ma tutti possiedono una loro intelligenza. Altrimenti come farei a comunicare queste notizie che saranno utili, pure per la lettura dell’uomo comune, e che spero non si crei alcun problema psicologico o di critica in merito a queste affermazioni. Tra i due diversi atteggiamenti, preferisco ricevere il secondo purché fatto con tranquillità e con spirito. Comunque quanto cercherò di affermare con la mia filosofia è che occorre amare tutte le religioni, di qualunque tipo e di qualunque provenienza, seguire con dovuto rispetto tutti i Vangeli, lodare tutti quei personaggi di culto che nel passato e con sacrifici hanno dato la propria vita per la Santa spiritualità dell’uomo. Bisogna lodarli con fede e con molto rispetto. Perché dico questo? Perché dopo tanti anni di studi e ricerche personali, sono riuscito a comprendere i meccanismi della vita nelle sue componenti più complesse, fisiche biologiche e meccaniche, come sono organizzate, come si sono formate e da chi sono comandate. Se avete letto quanto sopra ho evidenziato,  sarà facile capire come possano esistere dei meccanismi così bene organizzati senza che ci si accorga di possederli. Ciò l’ho espresso sulla vita biologica umana, ma anche di tutti gli esseri in generale. Il mio pensiero potrebbe risultare soltanto filosofico e personale, ma le lunghe ricerche e i lunghi studi che ho effettuato, mi hanno convinto ad affermare quanto ho espresso. Si parla e si è sempre pensato all’anima e allo spirito come un qualcosa che sopravvive dopo la morte. Infatti, è così, solo che non si è mai approfondita detta realtà. Io la definisco con un termine ben appropriato, “ENTITÀ” che contiene sia lo spirito che l’anima. Cos’è l’entità: è la base di tutte le vite e di tutte le specie biologiche dall’uomo, all’elefante, dagli insetti ai batteri; potrebbe anche essere il famoso “neutrino dell’antimateria” la più piccola particella dell’atomo da tempo ricercata dal mondo scientifico. Questa particella, “ENTITÀ”, che per me sarebbe la particella dell’intelligenza universale, vagante nell’universo in attesa che possa essere ricollocata in una nuova vita in via d’arrivo con la fecondazione. Detta “ENTITÀ” possiede una intelligenza senza limite che si espande a secondo del ruolo e del tipo d’essere biologico in cui si collocherà nel momento in cui si forma il feto biologico. Quindi, come si può notare, essa è un’intelligenza “da memoria espandibile”: come l’uomo analfabeta che accumula in memoria tutte le conoscenze e i bisogni da memorizzare e che dovrà poi utilizzare durante la vita. Se si considerano tutte le caratteristiche e gli atteggiamenti che ogni essere vivente manifesta, si può notare che l’“ENTITÀ” è unica per tutti e che si adatta, a secondo dell’essere biologico in cui va a collocarsi dopo la vita precedente. Se proviene da una vita umana, comincerà a manifestare conoscenze umane, se proviene da un cane, manifesterà atteggiamenti da cane, con possibili malformazioni non del tutto fisiche, ma anomale. L’“ENTITÀ”, oggetto base di memoria, coinvolge anche tutto l’andamento metabolico e psicologico che registra tutto quello che le attività cellulari svolgono, nel bene e nel male e quindi interviene opportunamente per impedire il sorgere di situazioni negative, come per esempio la gelosia, presente in tutti gli esseri viventi e che proviene dalle cellule che respingono l’entrata di ciò che non risponde al loro gradimento: il disgusto, la sensualità e tutte quelle cose che non ama. Come si può notare, ogni cosa che l’essere vivente fa, nel bene e nel male, viene controllata dalla memoria, dell’entità,che è padrona di quegli esseri viventi e controlla l’intero sistema biologico. L’“ENTITÀ” di cui parlo, si potrebbe definire anche “Entità universale per tutte la vite biologiche esistenti sul pianeta terra”. Se si analizzano attentamente tutte le specie viventi esistenti sulla terra, si può benissimo notare la realtà di quanto sostengo. Tutte le specie hanno comportamenti intellettivi inferiori all’uomo, solo che gli animali, in generale,  hanno la stessa mia entità che si dovrà abituare, nel tempo, alle caratteristiche di quell’essere in cui è entrata, sia esso uomo, coniglio, asino, cane o uccello. Quando si dice che a un determinato animale  manca la parola, si dice la verità perché la sua entità, che poi è l’intelligenza, è uguale alla mia, solo che le corde vocali sono diverse dalle mie. L’uomo in più, ha le mani per manipolare e costruire. Sono tutte differenze che l’uomo possiede in più rispetto agli animali. Se poi si vuole entrare più in profondità, prendendo tutta la mia filosofia con le pinze onde evitare confusioni di simpatie e antipatie tra l’uomo  e gli animali, occorre dire che spesso, quando nascono bambini con delle diversità fisiche, il motivo è che possa verificarsi un’intrusione di entità diversa al momento del concepimento, oppure l’intrusione di una cellula appartenente ad altro essere vivente, che va a modificare la futura creatura umana dal punto di vista genetico. Può anche accadere ciò perché alla base vi sono comportamenti non adeguati circa l’igiene oppure che, dall’“ENTITÀ”, ci sono stati segnali negativi che indicavano di non concepire e il segnale visivo non è stato gradito dalle cellule guardiane interessate. Insomma meccanismi difficili da poter descrivere, ma meccanismi che l’uomo ancora non conosce, e, se su di essi si esprime, lo fa per sentito dire. Quindi nascite diciamo “particolari”, in Italia, secondo le statistiche, sono il 10%.

Santino Scuderi