Decadenza umana

Il titolo di questa mia relazione potrebbe sembrare una provocazione, ma purtroppo è la situazione in cui le persone appartenenti al “mondo avanzato” si trovano. Spesso, sento parlare di moda, una parola che sta a indicare le modifiche e le trasformazioni di determinati fatti di varia natura che non sempre sono positivi, anzi, il più delle volte, sono fortemente negativi. La bellezza dell’epoca in cui stiamo vivendo risiede nelle scoperte tecnologiche che in passato non c’erano, nei sistemi di comunicazione di massa che sono quelli digitali e che permettono a tutti di potersi facilmente relazionare. Anche in questo ambito, però, occorre stare attenti, perché si possono trasmettere una moltitudine di notizie importanti, come possono anche giungere informazioni dannose se non immediatamente smentite da chi ha il potere politico, sociale, culturale e, se volete, anche religioso. Un tipo di decadenza umana, che negli ultimi decenni si è sviluppata sempre di più, è rappresentata dallo sbandamento che molti giovani stanno vivendo, senza che nessuno riesca a dar loro una mano. Sto parlando della categoria dei “gay”, termine che non accetto nella lingua italiana perché va contro la natura e il solo fatto di pronunciarlo favorisce l’avanzare di questa forma degenerativa. In questi ultimi giorni il Presidente Barack Obama ha approvato una legge che riguarda il matrimonio omosessuale; purtroppo negli Stati Uniti (e non solo) l’epidemia “trasgressiva” ha talmente preso piede che il Presidente americano non ha potuto fare altro che prenderne atto dal punto di vista politico, a causa, appunto, della sua diffusione tra la popolazione, facendo venire meno tutti i modelli naturali di vita. A mio modesto avviso, il Presidente Obama, se avesse potuto scegliere, non sarebbe stato favorevole alla legge sui matrimoni omosessuali perché egli è rispettoso della natura e di ciò che la natura crea, come la bella e amorevole famiglia che ha con la dolce moglie Michelle e le figlie Malia e Sasha. Comunque, nel mondo, la maggioranza delle famiglie sono quelle classiche, formate da un uomo e una donna e la prole per crescere bene, così come natura vuole, ha bisogna che ci siano un papà e una mamma; se questi ultimi dovessero mancare, i figli potrebbero avere una vita infelice e malinconica. Quanto sto affermando, lo posso confermare con certezza, anche tramite i mezzi telematici perché ho instaurato con lui un rapporto affettuoso, sin dal primo giorno della sua ascesa alla Presidenza degli Stati Uniti, cinque anni fa. Perciò, viva la famiglia Obama e viva l’America.

Tornando al discorso del problema dell’omosessualità, posso dire che non odio i gay, ma li compatisco in quanto vittime di una società politica e, se volete, anche religiosa che non ha tenuto conto, né saputo capire i mutamenti che stavano avvenendo rispetto al passato e prendere i provvedimenti necessari per correggere determinate condotte di vita che erano e sono fuori luogo. A tal proposito si dovrebbero far intervenire quattro branche della medicina per controllare e far curare queste persone: psicologi, sociologi, sessuologi e psichiatri. Potrebbero avere un ruolo importante anche i parroci, i religiosi monoteisti sani, come anche gli stessi genitori che godono di una buona moralità e di una modesta cultura. Questa era ed è la medicina che bisogna applicare appena si hanno i primi sentori della devianza, perché di devianza si tratta. Rarissimi, invece, sono i casi genetici. Mi sento obbligato a fare una provocazione: se la continuità della specie si ha grazie all’unione tra donna e uomo, quindi tra una vagina e un pene, come può essere possibile che ci siano rapporti tra persone dello stesso sesso, quando occorre, appunto, un organo femminile che riceva quello maschile per procreare? Va ricordato che la donna rappresenta un “laboratorio biologico” molto importante dove si crea la vita, un qualcosa di delicato ed essenziale per il DNA della catena genetica. Pertanto, il modo di vivere la sessualità non deve essere una vile devianza schifosa. Secondo me si tratta di un problema psichiatrico. Lo stesso vale per alcune donne che non sempre riescono a trovare un equilibrio nella vita, pur riconoscendo, onestamente, che la donna per natura ha maggiori problemi rispetto all’uomo quando compie atti perversi e innaturali con tutte le conseguenze che ne possono derivare. Riferendomi in particolar modo alle ragazze, cui voglio bene, consiglio di stare attente nel cercare piaceri e divertimenti facili, che si presentano come apparenti amicizie, accorgendosi spesso tardi di essere incappate in situazioni pericolose e senza ritorno. Questo potrebbe accadere anche ai ragazzi, sia pure sotto forme diverse e meno pericolose, portandoli a vivere relazioni losche, inseguendo falsi desideri.

Santino Scuderi