Denuncia e processi subito per chi viene meno ai doveri istituzionali di ieri e di oggi

Denuncia, per il disinteressamento a fare chiarezza sui danni che ha subito lo scienziato Santino Scuderi, contro la Stato italiano e, in particolare, contro i due presidenti Luigi Scalfaro e Azelio Ciampi, i quali non se ne vollero occupare per fare chiarezza sulla gravità dei fatti accaduti e narrati attraverso libri autobiografici. Adesso chiedo tutti i danni e che siano condannati i responsabili, di cui si narra nell’autobiografia presente anche sul web.

Non è accettabile che tutti coloro che sono addetti alle istituzioni italiane, una volta indagati, rimangano in attività senza farsi processare, dovendo essere di esempio civile ed istituzionale. Come non è ammissibile che personaggi, che debbano essere per antonomasia esempio di massima etica e di massimi doveri, facciano cose simili ad azioni criminali e spesso, con la fantomatica scusa di “finanziamento ai partiti”, camuffino i furti e i saccheggi del denaro pubblico, in attesa che riescano, machiavellicamente, a raccontare delle “balle” e farla franca, com’è accaduto fino a oggi. Sono parecchi i casi in cui, anche con bustarelle e borsoni pieni, si sono potuti comprare la legge dell’impunità ed essere persino risarciti, dopo avere assicurato nei “paradisi fiscali” il frutto del saccheggio.

Basta!

Non voglio più sentire storie di questo tipo, spero che tutto il popolo e la “gioventù d’oggi” si renda conto in che mondo si vive in Italia.

Santino Scuderi, scienziato, inventore, con molti riconoscimenti internazionali, che ha dato un grandissimo contributo allo sviluppo tecnologico internazionale, con invenzioni effettuate con mezzi economici propri, è stato vigliaccamente bloccato e persino arrestato. E tutto perché faceva comodo ai veri ladri, saccheggiatori, tutori dello Stato. L’innocente scienziato Santino Scuderi, arrestato vigliaccamente, ha dovuto passare cinque mesi e diciannove giorni in galera per coprire i saccheggi degli alti gradi istituzionali, che non hanno voluto scoprire la verità sulla Corte d’Appello di Milano, dopo avere implorato giustizia. Chiedo a chi di dovere e a chi compete, che lo Stato provveda a risarcire tutti i danni economici e morali arrecati allo scienziato Santino Scuderi, vigliaccamente condannato.

Ho implorato giustizia a coloro che doverosamente avrebbero dovuto farlo, ma che non si degnarono d’approfondire e applicare le sanzioni disciplinari dovute, oltre che a farli processare; mentre chiamo alle loro responsabilità l’ex Presidente Scalfaro e l’ex Presidente Ciampi, perché non sono voluti intervenire sui vili fatti. Chiedo, a distanza di anni, di conoscere il motivo del perché non abbiano voluto fare chiarezza per la mancata giustizia nei confronti del sottoscritto scienziato Santino Scuderi, innocente.

Oggi chiedo che si faccia chiarezza. Chiedo il risarcimento allo Stato, per non avere ricevuto giustizia, soprattutto da chi era in dovere di farlo, dalle due massime cariche presidenziali del momento a cui, umilmente, l’avevo chiesto mediante l’invio di un dettagliato resoconto sui fatti gravi accaduti, raccontati punto per punto nei miei libri autobiografici.

Chiedevo soprattutto sanzioni disciplinari e, possibilmente, di processarli per i vili atteggiamenti nei confronti dell’innocente scienziato cav. Santino Scuderi, che ignobilmente ha subito danni irreversibili da parecchi personaggi addetti alla giustizia, in primo luogo dalla segretaria Mancini della Corte d’Appello di Milano, per avermi provocato dieci giorni di prognosi, come pure dal dr. Arnaldo Rubichi per l’aggressione materiale e psicologica, dal Pm C. M. Maiga per non aver saputo valutare l’innocente personaggio e, per ultimi, dai due personaggi a cui chiesi umilmente aiuto per ottenere giustizia e chiarimenti dei fatti, i presidenti in carica Luigi Scalfaro e Azelio Ciampi. Entrambi disinteressati alla chiarezza, tanto che, quando erano in carica come presidenti, avevano la stessa donna che rispondeva qualche volta alla corrispondenza in nome del direttore. Insomma, quest’ultima mi diceva che era il direttore, mentre io aspettavo risposta dal Presidente o dalla segreteria del Presidente.

Adesso, grazie all’avvento del web, voglio conoscere il motivo di tutti questi imbrogli machiavellici e chiamare alle proprie responsabilità  chi ha il dovere politico di garantire la giustizia, di fare chiarezza e di risarcire il danno subito, come  risulta da tutta la mia letteratura autobiografica presente in parecchi blog sul web, che solo ora, grazie all’avvento di internet, ho potuto rendere pubblica, essendo prima impedito di denunciare detti vili, infami fatti ai danni dello scienziato Santino Scuderi.

Santino Scuderi