Effetto da causa a reazione continua

Saccheggi e furti da parte delle Istituzioni senza scrupoli, in tutte le direzioni

Si continua a scoprire illegalità di servizio da parte dei politici e non soltanto da loro. Io penso, e ne sono sicuro, che le ruberie in Italia, dal dopoguerra in poi, siano sempre esistite ma che col passare degli anni il problema si sia sempre più aggravato, nella sua generalizzazione e nella sua potenzialità quantitativa. Solo che non sono di uguale entità, chi poteva avere di più lo faceva abitualmente e volentieri, perché sapeva che nessuno avrebbe parlato, essendo tutti, o quasi, compromessi e corrotti. Se qualcuno non lo fosse e avesse potuto costituire pericolo per chi invece lo era d’abitudine, si trovava il metodo per coinvolgerlo, anche con piccole cose, tali da non farlo parlare. Questo sistema si potrebbe chiamare coinvolgimento da bocca chiusa. Il cosiddetto: “Nenti vitti, nenti sacciu, nenti voguiu sapiri”. Questa è stata la formula applicata sul territorio nazionale.

Il colmo sta nel fatto che questo modo di rubacchiare si faceva in Sicilia, dalla bassa società, per piccole ruberie, ma la strana cosa è stata quella della grande specializzazione delle alte cariche a fare saccheggi e procurarsi ricchezze a più non posso. Non hanno mai capito e mai valutato la famosa frase della causa e dell’effetto. Causa-effetto che arrivò senza mezzi termini. Infatti, da un po’ di anni si sono manifestati questi insospettabili personaggi, coinvolti in fatti criminosi illegali, senza che loro mai avessero potuto immaginare che, alla fine, sarebbero venuti allo scoperto, anche per l’evoluzione dei tempi fisiologici e tecnologici atti a cambiare lo stato delle cose.

Il mio caso fa parte di queste criminali vergogne, tutte presenti nei miei libri autobiografici ma che nessuno degli addetti politici e delle alte cariche delle Istituzioni ne ha preso atto, dalle denunce esposte nei libri che ho loro inviato. Tutto questo lo hanno fatto senza pensare a questi sviluppi. Sicuramente gente di bassa cultura e di bassa intelligenza.

I signori, non signori ma dei deficienti, autori di abusi di potere anche da parte della stessa magistratura, hanno fatto cose che se fosse stato in America dove ancora, purtroppo, esiste la pena di morte, sarebbero stati subito indagati e arrestati, oltre all’immediata esautorazione dall’impiego, e portati a scontare la pena in carcere, mentre al contrario in Italia fanno andare in carcere gli innocenti o anche qualcuno per piccole illegalità effettuate sotto la spinta causa-effetto per fame, per poi, ciò che gli sequestrarono, danaro o cose di altro uso, poterle utilizzare i personaggi addetti alla giustizia, senza che nessuno se ne accorgesse.

Questo è quanto accadde al sottoscritto, scienziato Santino Scuderi, e quanto state per leggere è presente in tutti i libri autobiografici spediti ai presidenti Scalfaro e Ciampi e a tutti gli esponenti di partito, che neanche loro tennero conto che un giorno, con i cambiamenti tecnologici e fisiologici, si potessero scoprire vergogne da loro eseguite a danno dei cittadini che, invece, è loro dovere proteggere e tutelare.

Questo era ed è il loro compito.

Sembra che di scuola, molti di questi, ne abbiano fatta poca, soprattutto di guida, tanto che da qualche tempo continuano a parlare di manovre e non di equità. Parlano di manovre perché la scuola guida da loro fatta non ha fornito conoscenza e sapienza sufficiente per guidare un popolo che ha tanto bisogno di giustizia e di aiuto.

Su quanto sopra scritto, il mio caso non poteva essere incluso in questa infame società di ruberie. Infatti, ancora rimangono nell’ombra, da causa-effetto ancora non chiarito, la segretaria della Corte d’Appello di Milano, signora Mancini e il suo capo, Renato Caccamo, responsabili di aver fatto sparire un libretto di risparmio al portatore n° 1667736 6 di £ 6.700.000, rilasciato dalla banca Credito Commerciale di Via Spadari – MI, trattenuto in custodia dalla Corte d’Appello e che devono ancora rispondere al pagamento e alle responsabilità personalmente causate.

Con quella cifra, allora si poteva acquistare un monolocale nella mia zona, mentre oggi per comprarlo ci vogliono almeno 100.000 euro. Perciò è questa la somma che mi deve essere restituita. Oltre ai danni psicologici ed economici arrecatomi per non averli potuti utilizzare. Quindi, senza mezzi termini, i danni dovranno venire fuori. Per quanto riguardano le responsabilità penali, sarà la Giustizia che provvederà a fare chiarezza e condannare per l’abuso di potere e furto del libretto sparito e per non aver ottemperato ai doveri che la Legge impone di usare nei confronti dei cittadini. Nel Diritto e nella Legalità da osservare verso chicchessia. Altri personaggi, causa di ingiustizia, sono elencati unitamente a questi e presenti in tutti i miei blog e sul sito.

Inoltre, la Mancini e il suo capo Renato Caccamo sono entrambi responsabili di aggressioni psicologiche e materiali nei miei confronti. Mentre anche il giudice Arnaldo Rubichi va condannato per gli stessi reati, elencati in autobiografie e nei miei blog.

Grazie al web oggi posso reagire con dovuta causa-effetto contro questi vili personaggi che ancora sono in attività anziché essere in prigione come personaggi malefici per il popolo e per il Diritto della legalità, da loro vigliaccamente offesa.

Santino Scuderi