L’Italia venduta

Tradimento al lavoro e alla creatività del made in Italy

 

Politici, giornalisti, psicologi, sociologi, politologi, uomini di cultura, di tutti gli orientamenti, nazionali e internazionali, non riescono a capire il perché l’Italia si sia trovata in una situazione economica, politica e sociale “allo sfascio”, come la Grecia, e forse ancora peggio.
Non riesco a capire come mai tutta queste persone che stanno governando l’Italia, dotate di varie competenze, più lauree, super specializzazioni professionali ottenute dai vari centri universitari, non riescano ancora a capire come si sia distrutto il vero benessere reale dell’Italia. Se fosse stato controllato in tempo, non si sarebbe arrivati a queste condizioni socio-economiche e di lavoro, venendo a mancare la vera e sana produzione (nostrum), dovuta a tanta sana e originale creatività, unica al mondo.
Sul mio sito www.autotelesos.it, con la voce “Quando i ricchi diventano poveri e viceversa” faccio cenno alla situazione in cui l’Italia si è venuta a trovare. Basta leggere attentamente e ci si renderà conto che, se i capi famiglia non amano la famiglia, questa si sgretola e tutto va in malora; la malora in cui l’Italia si trova adesso, dalla quale sarà difficile uscirne rapidamente, ci vorranno parecchi anni.
Ho scritto questo con molto dolore, perché non sono laureato in alcuna Università italiana e nemmeno in altri paesi occidentali avanzati, ma possiedo solo gli studi tecnici d’avviamento industriale, con semplice diploma di disegnatore, necessario a mettere a frutto il mio DNA, che la natura mi ha donato, per elaborare con la mente quanto i miei occhi vedono e quanto le mie orecchie sentono grazie alle commissioni internazionali che mi hanno insignito con molte medaglie d’oro e simboli accademici che, se non equivalgano a lauree, valgono un mondo, per molte ricchezze di base e tecnologiche date al mondo intero, per lo sviluppo del lavoro e il benessere sociale dell’umanità.

Santino Scuderi