Pubblicità con scritte e stampe adatte per tutti i tipi di carta d’uso quotidiano: da tavolo, a strappi, fazzoletti, carta igienica etc.

CAPITOLO PUBBLICITÀ

Pubblicità rivoluzionaria a costo zero e senza ricarichi di valore aggiunto di nessun tipo che vadano a danno del produttore e del consumatore e che non gravano sullo stipendio alla quarta settimana

Pubblicità con scritte e stampe adatte per tutti i tipi di carta d’uso quotidiano: da tavolo, a strappi, fazzoletti, carta igienica, etc.

Questo progetto pubblicitario non è del tutto nuovo, nonostante io l’abbia programmato negli anni ‘70 e poi regalato, alla stesura, a una persona che per molto tempo mi aveva richiesto un’invenzione da brevettare, cosa che avvenne il 1 gennaio del 1997, quando gli consegnai la stesura del progetto “velina anti contagio tascabile per WC, indirizzata soprattutto alle donne per evitare possibili contagi batterici”.

Questo progetto poteva essere realizzato a costo zero per il consumatore, per via della pubblicità promozionale che si potevano effettuare su milioni di prodotti consumati giornalmente.

La pubblicità poteva essere realizzata per tutti gli articoli e prevedeva anche la scritta stampata del prodotto in questione, con un costo molto basso, considerati i centimetri quadri occupati. Inoltre, questa carta velina poteva essere profumata e disponibile nei colori più diversificati. La persona che ricevette il progetto rimase delusa, forse per via dell’impegno necessario per commercializzarla, una volta prodotta e sviluppata da una ditta appropriata come, ad esempio, l’azienda Tempo, che produce fazzoletti di carta.

Il mio sogno era partecipare agli utili che sarebbero derivati dalla commercializzazione del prodotto. Insomma, un progetto importante per l’uso e per il mercato. Ma questo mio sogno svanì.

Forse il brevetto è stato venduto per una manciata di milioni, per poi non essere mai prodotto su scala commerciale. In realtà il prodotto semplice da muro esisteva, ma non aveva né la praticità del mio né la visibilità pubblicitaria adeguata. Un anno dopo il brevetto, comparve sul mercato una busta di 13 x 11 centimetri quadri, con dieci veline, al costo di tremila lire, prezzo certamente esagerato e senza ciò che proponevo io. Insomma, il mio progetto non sarebbe costato più dei comuni fazzoletti.

Andiamo alla novità che va a beneficio del produttore e di tutte la aziende che, con una spesa molto bassa, possono pubblicizzare tutto ciò che vogliono a costo zero. Questa pubblicità, oltre a essere molto contenuta dal punto di vista dei costi, ha un effetto promozionale senza limiti , persino superiore ai mass media e alla stampa.

Questo importante progetto per una pubblicità efficace potrà essere realizzato a costo zero, salvo una minima somma da utilizzare.

L’applicazione della pubblicità rivoluzionaria su carta andrà a beneficio del produttore e, soprattutto, del consumatore, il quale è costantemente danneggiato dall’incremento dei prezzi degli articoli in commercio, che devono permettere il recupero delle spese pubblicitarie.

Questa è l’idea che tutte le aziende potranno utilizzare a ruota libera per il bene dell’intera collettività.

Le scritte o stampe pubblicitarie potranno essere effettuate su tutti i tovagliolini di carta bianchi, sui fazzoletti, sulla carta igienica, sui rotoli di carta a strappo da muro, sui pannolini (in questo caso, magari possono essere promossi prodotti legati al mondo dei neonati). Insomma, tutto ciò che è fatto di carta o polietilene e che viene utilizzato giornalmente può diventare supporto per una pubblicità a costo zero.

Questo progetto è liberamente utilizzabile.

Santino Scuderi