Un’importante scoperta per diabetici di tipo II

La presente scoperta potrà sembrare banale o di poca importanza, ma leggendo attentamente il suo concreto impiego, si noterà che seppure apparentemente semplice potrebbe diventare rivoluzionaria per la sua efficacia e per il suo naturale utilizzo.

In fatto di scoperte tecnologiche, anche in campo medico-alimentare per determinate patologie, ho buone conoscenze. Credo che la scoperta di cui sto per parlare, anche se magari non importantissima per la ricerca in generale, sarà innovativa per le sue caratteristiche applicative da poter indirizzare a più patologie mediche. In primis, io non invito nessuno a usare detta scoperta come terapia avanzata perché non sono un medico e perciò non sono autorizzato a farlo, ma invito tutti i ricercatori in questo campo a isolare la molecola di cui si sta trattando. La scoperta cui faccio riferimento fa seguito a una serie di precedenti scoperte alimentari rivolte soprattutto a coloro che soffrono di diabete di tipo II. La “cura” consisterebbe nell’assunzione di succo di fragole, specie dopo aver cenato, ma anche in altri momenti della giornata (1/4 di chilo di fragole frullate con l’aggiunta di un po’ di liquido per poterle amalgamare; ad esempio, si potrebbe utilizzare mezzo arancio il cui succo renderebbe il composto di fragole meno denso. Qualcuno si domanderà: sì, ma le fragole si possono anche mangiare senza frullarle; è vero, ma non è la stessa cosa. Infatti, un liquido è immediatamente metabolizzato dall’organismo da cui è assorbito, mentre al contrario non avviene lo stesso se questi è allo stato solido poiché i succhi gastrici, che scompongono l’alimento, lo modificano e ne neutralizzano molte molecole, facendo perdere l’efficacia alle sue sostanze naturali. Esempio: qualunque sostanza attiva va assunta liquida o, se solida, va assunta con acqua o liquidi vari. Questo è il motivo dell’efficacia di alimenti come le fragole. Ma l’importanza di tale scoperta è ancora maggiore rispetto a quello che si potrebbe pensare: questo metodo può essere utilizzato anche per altre patologie, come la colesterolemia, visto che, come ben si sa, ci sono ortaggi, quale la cipolla, che contiene la molecola per curarla. Ma ritorniamo alle fragole; se queste vengono frullate con un po’ di liquido, l’effetto diventa prodigioso e immediato, cosa che non è mai successa assumendo un qualsiasi tipo di ortaggio allo stato liquido. Se si cuocessero, prima dell’assunzione, l’efficacia, se non pari zero, sarebbe sicuramente ridotta, perché disciolta nella massa. Questo metodo di frullata della frutta, modestamente, credo che sia un’importante svolta alimentare anche di prevenzione, perché si vanno a creare bevande a scopo benefico e terapeutico per parecchie malattie da curare o da prevenire. Vanno ricordate alcune verdure, quale la catalogna, il cui stesso cuore può essere assunto crudo portandolo allo stato liquido col metodo della frollatura sempre con un po’ di liquido, possedendo, quest’ortaggio, la molecola attiva che aiuta il pancreas a produrre l’insulina che dà equilibrio quando è presente molto zucchero nel sangue o, quanto meno, lo riduce. Vedi anche la valeriana usata come insalata: frullata agirebbe rapidamente come sedativo per tutto il corpo. Lo stesso vale per la carota che contiene dei carotenoidi utili per coloro che soffrono di vitiligini, mancanza di licopene o l’ipocromia come la melanina. Come si può notare, l’impiego di questo nuovo metodo curativo e preventivo per parecchie patologie è una importantissima scoperta che potrebbe, con la sua semplicità, risolvere situazioni patologiche difficili. Le ricerche effettuate, a mie spese, hanno prodotto grande successo. Per esempio: su me stesso ho eseguito la misurazione della glicemia più volte, assumendo sostanze altamente zuccherine (3-4 etti di cioccolata) per provocare un carico glicemico e portandola a 250 mg, verso le ore 16, mentre alla sera ho assunto un bicchiere di liquido di fragole frullate; man mano che la notte passava, alla mattina, la glicemia era tornata nella normalità dei 100 mg, abbattendo, così, il carico glicemico che avevo prodotto la sera prima. Se poi vi sono persone che assumono delle pillole contro il diabete, il miglioramento glicemico è assicurato. Perciò, la scoperta è importante ed è applicabile a varie patologie, con l’utilizzo di tutti quei frutti e ortaggi coltivati o selvatici che, per l’opinione collettiva, sono prodotti che fanno bene a determinati organi del corpo umano, ma che non si è mai pensato di assumere sotto forma di bevanda liquida per non perdere il potere del loro principio attivo. Questa mia nuova importante scoperta la voglio dedicare, come sempre, all’umanità per il suo bene e aggiungo anche l’IBAN: IT66R0311101632000000020641 per poter ricevere fondi per continuare a fare ricerche e per ottenere il risarcimento dei danni da parte dello Stato italiano, marcio al suo interno, per una somma di € 100.000.000 (le informazioni in merito a questa vicenda sono presenti sul sito web: www.autotelesos.it).

Mi hanno impedito di far ricerca, anche se è da sessanta anni che continuo ugualmente la mia attività di scienziato. In più, alla Corte d’Appello di Milano, è stata depositata una denuncia-querela contro diverse banche che abusivamente trattengono il mio denaro. Sul mio sito c’è, inoltre, una denuncia alla Corte d’Appello di Milano perché ancora non mi è stato restituito un libretto di risparmio al portatore che, nel 1987, conteneva la somma di £ 6.700.000 (e che temo che qualcuno di loro si sia abusivamente incassato); oggi, essendo cambiato il potere di acquisto, la somma sarebbe almeno dieci volte maggiore rispetto a quella del giorno in cui è stato eseguito il sequestro conservativo.

Santino Scuderi